Il libro della baita

Questa pagina è dedicata a tutti i partecipanti del Progetto Oltre che hanno il desiderio di scrivere due righe sulla loro esperienza o che desiderano ricordare un momento felice passato insieme. Se volete lasciare un vostro pensiero cliccate sul tasto grigio qui sotto. Grazie di specificare se avete partecipato ad un Oltre Base o un Oltre Incontri. 

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Progetto Oltre
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by Luigi S. on Progetto Oltre

Arrivare in Baita, al venerdí pomeriggio, è una boccata d'ossigeno. E' un luogo semplice, sobrio, che ti riporta ai valori essenziali e immerso in un contesto incantevole.

L'atmosfera che si percepisce da subito, da quando incroci gli sguardi di Matteo e Monica, è di serenità  e leggererezza.

E' un regalo che ti fai. E' un tempo che dedichi a te stesso, per oziare e pensare al nulla o per affrontare un momento di cambiamento della tua vita.

E' un occasione di condivisione con persone disponibili ad ascoltare, senza giudicare, e a raccontarti la loro storia.

Alla fine, la domenica pomeriggio, salutando ti rimane un senso di serenità e di pienezza o di confusione con tante domande sospese. Ma anche spesso la voglia di osare. Di andare oltre.

by Ex partecipante on Progetto Oltre

Continuo a sentire gli effetti dell esperienza...li chiamo effetti contaminazione non so ancora come definirli ma richeggiano nella testa alcune parole frasi ...come la tua “si può fare”... È stata una bella vicinanza emotiva con alcuni , profonda seppur conosciute per poco tempo; sto cercando di modificare qualcosa nella mia vita..pormi nuovi obiettivi..non so ancora dove mi porteranno..sicuramente in una dimensione nuova di cui ho bisogno spero presto..ma ci sto lavorando..devo ancora visualizzare dove e come...mi sto scrivendo con Angelo con cui è nata una bella amicizia....beh dire che tu sei un bell esempio de si può fare da cui sto sicuramente traendo spunto...vediamo cosa mi riserva il futuro...intanto ho finito il mio pseudo romanzo da cui lavoravo da un po’..mi sono iscritto ad un master di coaching ; e ad un corso di pittura e tra poco riprendo con la batteria...vediamo se riesco a liberarmi definitavemente dalla gabbia...quella dell azienda è dell etichetta di direttore risorse umane che tanta fa status ma poi inaridisce..

by Anonymous on Progetto Oltre

Oltre è un'esperienza che ti cambia. Poco, tanto, mediamente, questo dipende da persona a persona. Una cosa però è sicura: ti cambia in meglio.

E non ti cambia come "il cambiamento" che tanti cercano continuando a fare le stesse cose, ti cambia cambiando l'ambiente intorno a te, le tue abitudini più radicate.

Cambia il contesto, cambiano le regole, cambiano le sensazioni. Tutto ciò che è inconsapevole, che diamo per scontato ogni giorno, diventa qualcosa di consapevole, diventa un pensiero che non avevi mai fatto prima.

Oltre ti insegna senza voler insegnare. Nascono riflessioni che vanno oltre le solite riflessioni. La parola chiave dell'esperienza è sostenibilità. Riflettere sulla sostenibilità dell'ambiente per riflettere sulla sostenibilità della tua vita, delle tue emozioni, dei tuoi sogni, delle tue relazioni e dei tuoi desideri.

Vivere immerso in una baita che va oltre, in un paesaggio che va oltre, con un gruppo che va oltre e affrontando sfide che vanno oltre, ti allena a vedere ciò che prima era invisibile. Non ti stimola delle domande ma ti mette nelle condizioni di portele, non ti fornisce delle risposte ma ti crea l'atmosfera giusta per trovarle.

In oltre ogni cosa assume in significato diverso, ogni sorriso, ogni parola, ogni difficoltà e ogni momento possono insegnarti qualcosa perché quando sei oltre hai voglia di imparare qualcosa da tutto ciò ti circonda.

by Marco C. on Progetto Oltre

Sono partito per questa esperienza senza aver chiaro cosa potessi trovare, senza particolari aspettative. Durante il viaggio mi chiedevo: “ma cosa sto andando a fare, proprio non l’ho capito!” L’unica risposta che sono riuscito a darmi è stata quella di dire .. “vabbè per una volta lasciamoci trasportare, vediamo cosa ne verrà fuori, Al massimo avrò dedicato un pò di tempo a me stesso!” Poi col passare dei momenti mi sono reso conto che il Senso di Oltre era proprio questo. Non accade spesso di avere del tempo per se stessi , per parlare, per stare a contatto con le cose importanti, per capire la DIREZIONE … quella che vogliamo veramente perseguire.

by Martina B. on Progetto Oltre

È difficile raccontare il Progetto Oltre eppure vi prometto che mi impegnerò a scrivere qualche riga per dare il mio contributo affinchè tante altre persone desiderino vivere l’esperienza che ho avuto la fortuna di vivere io.


La prima si chiama Esperienza Umana. La meravigliosa energia che questo gruppo ha sprigionato fin dall’inizio è fatta della leggerezza e dell’allegria dei momenti conviviali - come i pasti e le serate, ma anche di profondità, discrezione ed empatia durante i lavori in coppia, e soprattutto della cooperazione e dell’altruismo di ogni frangente in cui non siamo stati singoli che rendevano conto a se stessi ma parte di un organismo che doveva muoversi in armonia, e con rispetto di ogni componente, interno e circostante.


Questo mi sorprende sempre: persone che non mi assomigliano, quelle con le quali magari non scambierei volentieri due parole in coda in posta o in sala d’attesa dal dottore, se solo mi spingo ad esplorarle spesso si rivelano mondi ospitali e pieni di meraviglie. È un po’ come la primavera...so com’è, eppure ogni anno mi frega e mi stupisce, sempre! Beh, in fondo meglio così, stupirsi è una cosa bella!


La seconda sono i contenuti.


Anche se siamo stati così coinvolti nell'atmosfera del gruppo che il resto è sembrato passare in secondo piano, i contenuti sono stati indubbiamente il filo che ci ha condotti lì e che ha dato forma all’esperienza umana. Nel poco tempo di due giorni, gli esercizi che abbiamo fatto mi hanno lasciato tantissimi spunti utili per lavorare su di me e sulle relazioni con gli altri, e non solo sull’immediato ma su un orizzonte temporale significativo.


So che questi germogli, se tenuti annaffiati di impegno, daranno frutto.


So che questi strumenti li potrò utilizzare ogni volta che le situazioni lo richiederanno, e so che funzionano sia perchè li ho provati personalmente, sia perchè li ho provati con dei perfetti sconosciuti!


La terza la metto in fondo perchè è la mia preferita: l’esempio.


Quando ci siamo conosciuti ho visto solo metà workshop, che magari ho anche trovato un po’ confuso tra presentazione del progetto e contenuto esperienziale, ma sei riuscito nell’unica cosa che conta e cioè piantare quel semino di curiosità che mi ha fatto dire “vengo a vedere”.


Per come sono fatta, avresti potuto raccontarmi le cose in cento altri modi ma sarebbe cambiato poco (e a occhio e croce direi che è stato uguale anche per gli altri 8, dato che nessuno aveva idea di cosa saremmo venuti a fare) perchè preferisco farmi un’idea basandomi su quello che le persone fanno piuttosto che su quello che dicono.


Per questo ti ringrazio di averci aperto la tua casa (che non è solo la baita, ma tutto il paese con i suoi curiosi abitanti e naturalmente lo spettacolo circostante) e di averci dedicato due giorni del tuo tempo: non riesco a pensare a qualcosa di più prezioso. D’altra parte, non c’è modo più autentico di conoscersi e di trasmettere quello che si ha da dire.


Ti ringrazio di avermi mostrato come si possa vivere bene con pochi oggetti e condividendoli; come tutto quello che sembra mancare in questa sobrietà possa essere trovato aprendo la propria porta, e affacciandosi alla bellezza intorno, e lasciando entrare la bellezza portata dagli altri; grazie per avermi mostrato come si risplende quando si sta compiendo il proprio scopo.


Se vuoi un consiglio su come comunicare “Oltre” alle persone, non chiedere a me, perchè io sono convinta che niente parli di noi e ci esprima meglio di quello che facciamo... quindi l’unico modo per capire cos’è, è venire a vedere!


Per me l’esempio non è soltanto sapere che quello di cui parla la teoria esiste nella pratica, ma è sapere che lo posso analizzare con i miei occhi, smontarlo in pezzi, prendere quelli che mi piacciono e farli miei per creare altro.


Grazie per essere un esempio.


Grazie della bellissima esperienza.


Grazie della montagna di cose belle che mi porto a casa.